Archive for the ‘retail’ Category

Retail. La classifica 2010 delle top ten della Global Power of Retailing di Deloitte

martedì, marzo 23rd, 2010

Wal-Mart

Il dato che salta subito all’occhio è che la crisi si è fatta sentire sul fronte della redditività, infatti il settore distributivo, per fronteggiarla, ha fatto leva sul ribasso dei prezzi che ha causato una diminuzione della redditività media – per l’esercizio 2008/2009 chiuso al 30 giugno – dal 3,7% al 2,4%. 

Il retailer numero uno del mondo resta Wal Mart, seguito dalla francese Carrefour e dalla tedesca Metro. La prima fra le catene italiane è la Coop, 46esima nella classifica globale. Presenti anche Conad, Esselunga, Luxottica, Pam e Finiper.
 
La top ten, quindi, è quasi invariata rispetto all’anno scorso: in testa Wall Mart, con circa 400 miliardi di dollari di vendite al dettaglio. Quasi 128 miliardi per (continua…)

Blockbuster vicino alla bancarotta

martedì, marzo 23rd, 2010

blockbuster1

Blockbuster è arrivata, come si suol dire, alla “canna del gas”. Con i debiti che lambiscono la soglia del miliardo di dollari, sembra sia prossima la richiesta della procedura fallimentare. In Europa, nel frattempo, per trovare dei compratori per le attività italiane, inglesi e danesi, è stato dato mandato ad una Banca di investimenti britannica, la Winchester Capital Partners ….il rischio bancarotta è comunque alle porte!

L’ultimo resoconto annuale è troppo negativo. Il debito, rispetto allo scorso anno, è passato da 900 milioni a quasi 1 miliardo di dollari e con questo scenario, è molto probabile che venga richiesta la procedura di “bancarotta pilotata”, ovvero quel “Chapter 11″ di cui tutti abbiamo sentito parlare in occasione dello scandalo bancario Lehman Brothers.

Si tratta di una modalità fallimentare simile all’amministrazione controllata italiana.  E’ una procedura  che mira a risanare – e non a liquidare – l’impresa sotto l’attento controllo di un giudice.

Ma si riuscirà a salvare Blockbuster  in un mercato dove, tra l’altro, anche le Major cinematografiche consentono il servizio video-on-demand di film nuovi in contemporanea con la disponibilità nei negozi? “Qualche dubbio” c’è…che ne pensate?

Fonte: La Repubblica

Ambient Ikea

lunedì, marzo 15th, 2010

Ikea metropolitana Parigi

Promuovere il brand è un’arte e Ikea lo dimostra spesso. L’allestimento di alcune stazioni della metropolitana di Parigi – dal 10 al 24 marzo – ne sono un esempio.

Ikea metropolitana Parigi 1

Niente male, vero?

Accordo Autogrill – Esso. Insieme su circa 80 stazioni di servizio Esso in Italia

martedì, marzo 9th, 2010

esso_logologo_autogrill

Per decenni le società petrolifere in Italia hanno fatto una serie di tentativi nel concepire e gestire direttamente format di pdv “non oil” con la convinzione e la presunzione di riuscire nella “facilissima” (almeno per loro) impresa…d’altronde “che ci vuole fare un caffè un panino o un piatto di pasta!”.

Per non far torto a nessuno, non citiamo i vari brand/format che si sono succeduti, ne tantomeno le società petrolifere che hanno investito in questi esperimenti che a loro volta si sono resi protagonisti, in particolare, nel mercato cosiddetto del “fuori autostrada”, vero far west delle attività “oil” e “non oil”.

Finalmente qualcuno (nel caso in questione la Esso) si è accorto che forse è meglio allearsi con chi fa questo di mestiere e con chi è il più bravo…e allora ecco spuntare la celebre A di Autogrill!!

Sono infatti Autogrill e Esso Italiana che hanno annunciato di avere raggiunto un accordo per il quale Nuova Sidap (società del Gruppo Autogrill) assumerà la gestione di una rete di punti di vendita oggi condotti da Se.Stra. – Servizi Stradali (società del Gruppo Esso).

L’accordo – subordinato all’approvazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – interesserà una rete di circa 80 stazioni di servizio che rimanendo di proprietà della Esso, esporranno il marchio di questa società per le vendite “oil” e quello Autogrill per le vendite “non oil”.

Sarà l’inizio di una nuova era nel mercato delle ads (aree di servizio) localizzate sulla rete ordinaria (fuori autostrada per intenderci!!)? C’è da augurarselo!

Immobili retail. Calano i prezzi e i canoni dei negozi, ma non basta

lunedì, marzo 1st, 2010

negozi

Pare che anche i valori immobiliari del retail siano calati nei prezzi e nei canoni. Secondo l’Osservatorio Tecnocasa - riguardo il  retail - in generale si registra un calo delle quotazioni per le tipologie situate in “via di passaggio” (-1,5%) e per quelle situate in “via non di passaggio” (-1,7%). Circa le locazioni c’è stato un calo rispettivamente del 2,1% e del 2,7%.

Le maggiori diminuzioni si sono registrate in Emilia Romagna (-2,1% e -1,6%), nel Lazio (-1% e 2,6%) e in Lombardia (-1,7% e -1,2%).

Se questi sono i cali, nulla cambia per gli esercenti! Parlando di locazioni, fin quando i proprietari di negozi non avranno un approccio più moderno (minimi garantiti e percentuale sul fatturato), per gli esercenti far tornare i conti sarà alquanto difficile, così come sarà altrettanto difficile, per i proprietari, evitare morosità e chiusure prolungate.

Coin “comunica” con i cittadini

giovedì, febbraio 25th, 2010

Coin new opening

Interessante l’iniziativa di Coin che in occasione delle nuove aperture a Lecco, Parma, Pisa, Messina, Reggio Calabria e Pavia, sceglie una campagna di comunicazione con i volti dei cittadini del luogo.

N.B. Gianluigi Zarontello di Coin ci ha segnalato che per chi volesse partecipare gli orari e i luoghi dei gazebo sono pubblicati di volta in volta online…per cominciare, cliccate qui

Leggi qui la notizia

Domani apre il McArthurGlen di Marcianise

mercoledì, febbraio 17th, 2010

mcg_marciansie

Domani mattina alle 10 tutti all’inaugurazione del quinto designer outlet italiano di McArthurGlen , “La Reggia” di Marcianise (Caserta). La forbice per il taglio del nastro è affidata all’attrice napoletana Tosca D’Aquino.

Ci saranno, oltre al sindaco di Marcianise Antonio Tartaglione, Gary Bond, ceo European Development di McArthurGlen, Luigi Battuello, country manager per il Sud Europa di McArthurGlen, e Jacopo Mazzei, presidente e amministratore delegato del gruppo Rdm. «La Reggia Designer Outlet».

Un investimento di 120 milioni, una previsione di fatturato di oltre 70 milioni, 600 posti di lavoro, 17.500 metri quadri di superficie (che diventeranno 26.000 per la fine del 2010), 100 negozi (140  entro fine 2010), sono questi i numeri chiave del nuovo McArthurGlen che si presenta, inoltre, come il primo e unico centro retail d’Europa per l’impegno nella riduzione di emissione di anidride carbonica nell’ambiente.

Grazie a due sistemi di pannelli solari di 2.500 metri quadrati complessivi la «Reggia Designer Outlet», infatti, è un eco-village in grado di produrre il 30% del proprio fabbisogno di energia pari a circa 268.200 Kwh risparmiando così ogni anno circa 480mila chilogrammi di anidride carbonica….un vero gioiello dello shopping a prezzi di outlet con “un occhio” all’ambiente.

Non mancate!…e se ne avete voglia, fateci sapere le vostre impressioni!!

Addio Standa

giovedì, febbraio 4th, 2010

standamilano via torino1931

Dopo 79 anni tutti i magazzini Standa, entro marzo, si chiameranno Billa. E’ questa la decisione presa dal gruppo tedesco Rewe, dal 2001 proprietario della storica catena italiana. Secondo Rewe il marchio Standa non funziona più e pertanto va messo da parte: il convincimento di questa soluzione sta anche nelle conversioni testate nei punti vendita del Nordest che hanno dimostrato la preferenza dei clienti verso il nome estero.

Con l’insegna Standa se ne va via un pezzo di storia del nostro retail che in questo caso ebbe inizio nel 1931 con un capitale iniziale di 50mila lire dei fratelli Monzino. All’epoca il nome era Magazzini Standard e solo nel ’38 cambiò in Standa (acronimo di Società tutti articoli nazionali dell’abbigliamento) quando Mussolini impose di (continua…)

Inditex, il primo retailer per Haiti

giovedì, gennaio 28th, 2010

inditex1

Inditex, il retailer spagnolo a cui fanno capo i marchi Zara, Massimo Dutti, Pull and Bear, Bershka, Oysho, Stradivarius, Zara Home e Uterque, aiuterà Haiti donando 2 milioni di euro.

Con l’auspicio che in ambito retail non rimanga un caso isolato!

Qui la notizia

Upim affida la creazione del nuovo logo al popolo degli internauti creativi

giovedì, gennaio 28th, 2010

upim advertising piazza Duomo

E’ trascorso solo un mese dall’acquisizione – da parte del Gruppo Coin – di Upim che subito si è dato inizio alla fase di rinnovamento del brand. Il primo step prevede la ridefinizione del logo storico che già aveva subito un “ritocco” nel recente passato.

Ma la cosa interessante è che per questa operazione il Gruppo Coin si è affidato a ZOOPPA.COM attraverso la formula del contest online. 

Questo significa che chiunque potrà misurarsi con questa “gara” semplicemente iscrivendosi al sito di ZOOPPA.COM e caricando le proprie proposte grafiche. Gli utenti hanno completa libertà ed è proprio questo il segnale (forte) di reale rinnovamento che Upim vuole dare, il tutto in coerenza con la nuova vision.

Oltre al rifacimento del logo, agli utenti  saranno affidati anche i nomi delle collezioni abbigliamento private label di Upim che pertanto, pure loro, saranno oggetto del contest.

Per questa iniziativa Upim ha messo in palio un montepremi per gli utenti di 14,100$, di cui ben 12,000$ andranno all’autore dell’idea grafica vincente,  mentre i rimanenti saranno assegnati alle migliori proposte per i nomi delle collezioni abbigliamento.

A questo proposito l’amministratore delegato di Upim Coin, Stefano Beraldo, ha spiegato: “Il rinnovamento di Upim passerà anche attraverso la creazione di un nuovo logo che sappia interpretare i nuovi concetti dell’insegna. Abbiamo deciso di rivolgerci al mondo degli internauti lanciando un concorso per la realizzazione del nuovo logo con un premio di 10.000 € per il vincitore. Le bozze verranno valutate da una “giuria” composta da me, Elio Fiorucci e Francesco Morace”.

In bocca al lupo a tutti i creativi e per iniziare la sfida, cliccate qui!