Archive for ottobre, 2008

Hai 65 anni e vuoi risparmiare nei negozi? Cambia residenza

venerdì, ottobre 31st, 2008

I fortunati 65nni sono solo quelli residenti a Milano nella zona di San Siro… riceveranno a casa una tessera che per 1 anno consentirà loro di avere sconti in 54 negozi. Si tratta di un  progetto portato a termine da Federconsumatori, Asco San Siro e alcune associazioni di consumatori.

Per il resto degli over65 milanesi non resta che cambiare residenza!

La notizia l’abbiamo “rubata” dal blog Rispendo di Marina Martorana.

Il temporary shop e il franchising, un confronto non molto chiaro

venerdì, ottobre 31st, 2008

Innanzitutto due parole per spiegare ai “non addetti” cos’è il temporary shop. E’ un negozio temporaneo che ha la caratteristica della transitorietà e, quindi, di aprire e chiudere in un lasso di tempo breve e predefinito. Lo spazio solitamente si trova in zone rappresentative e l’obiettivo è quello di creare l’evento stimolando la curiosità del pubblico, indotta proprio dal limite temporale.

Su questo tema (continua…)

Come cambierà lo shopping nel 2015

giovedì, ottobre 30th, 2008

Qualcuno ha pensato di informarci sulle possibili novità dello shopping nel prossimo futuro…bene, date una scorsa a questo post e, qualora ne avete voglia, fateci sapere se vi siete meravigliati, se avete sorriso, se sperate che non si realizzi l’innovazione – riportata più avanti – apprezzata dai cinesi, o semplicemente cosa ne pensate. E’ stato pubblicato

(continua…)

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giovedì, ottobre 30th, 2008

Se vuoi segnalarci una notizia scrivi a info@promo-franchising.it

La “belle epoque” napoletana

giovedì, ottobre 30th, 2008

 

Un po’ di propaganda ad una delle icone partenopee ce la consentirete speriamo! Al Gran Caffè Gambrinus di Napoli ( storico Caffè napoletano dal 1890 da sempre frequentato da intellettuali, giornalisti, poeti… ha visto sedere ai suoi tavolini gente come Gabriele D’Annunzio, Scarfoglio, Di Giacomo, presidenti della repubblica ) si rivive il mito del cafè chantant, lo spettacolo di varietà nato a Parigi.

Da sabato 18 ottobre scorso, fino ad aprile,  ci si può sedere nelle splendide salette del Caffè di Piazza Trieste e Trento, dove le insolite performance da salotto di attori, cantanti e musicisti, fanno rivivere la belle epoque napoletana. La formula è quella delle cene-spettacolo tra comici, canti, balli e monologhi.

Insomma, i presupposti per trascorrere delle belle serate ci sono tutti…vi faremo sapere se riusciremo ad andarci, ma se qualcuno dovesse recarsi prima di noi, non esiti a scriverci le sue impressioni!

Una tassa d’ingresso per un nuovo retail online

mercoledì, ottobre 29th, 2008

E’ piustyle.com , il nuovo sito di moda che lancia la sfida a Yoox. Vi saranno esposti prodotti di bellezza e di lifestyle di fine collezione e si proporranno solo grandi griffe ( poche…massimo sei a rotazione) con prezzi scontati dal 50 al 75%.

Debutterà in questi giorni in Italia, Belgio, Olanda e Spagna e punta a 6 milioni di ricavi entro il primo anno… per enfatizzare il concetto di esclusività, prevede il pagamento di una tassa d’ingresso di 15 euro e sarà disponibile solo per coloro che riceveranno l’invito di un altro socio…c’è qualcuno che ci invita?

Gli anni ’50 americani si respirano al milk bar…e sanno di vero!

martedì, ottobre 28th, 2008

E’ il Ronnybrook milk bar, il concept in stile anni ’50 inserito nel centro commerciale urbano Chelsea Market nello stato di New York. E’ stato  disegnato da Mark Sarosi, interior design incontrato dalla famiglia Osofsky proprietaria della fattoria Ronnybrook Dairy.

Al Ronnybrook gli anni ’50 si respirano in tutto il decor, dagli sgabelli all’illuminazione, ai box di latte in legno, originali, che fanno da parete, alle vetrine retroilluminate nate da frigoriferi vecchi rinvenuti e inseriti nei pallet vintage del latte.

E’ un locale dove si serve (continua…)

Un menù di alto livello

lunedì, ottobre 27th, 2008

Se avete voglia di cenare ammirando il panorama dall’alto, potete evitare di andare alla ricerca di ristoranti con vista. Si chiama Dinner in the Sky il primo progetto di ristorazione itinerante che vi consente di cenare sospesi nel vuoto a 50 metri d’altezza.

Tavolo e sedie sono posizionati su una piattaforma che viene sollevata da un braccio meccanico e tenuta sospesa per tutta la durata della cena. Potrete accomodarvi in 22 e sarete accompagnati da uno chef, un cameriere e un animatore… le cinture di sicurezza salvaguarderanno la vostra incolumità ed un’ampia scelta di menù (aragoste, barbecue, sushi, tapas…) vi farà gustare una serata originale.

il tutto costerà al gruppo circa 15mila euro.

Il ”ristorante itinerante” è già stato ospite di importanti città come Londra, Parigi, Berlino, Bruxelles, Dublino, Budapest, Istanbul, Roma, Toronto, Helsinki, Las Vegas, Madrid, Barcellona, Milano…guarda il video!

Immagine anteprima YouTube

Il business dei negozi a gettoni…per sentirsi un pò “meno soli”

sabato, ottobre 25th, 2008

Mi ricordo i primi dispenser – spesso poco curati e poco puliti – che vidi “un po’ di tempo fa”, servivano solo caffè, ma in particolare ricordo un gusto del caffè alquanto sgradevole che mi spingeva sempre a domandarmi come fosse possibile guadagnare con un prodotto di così infima qualità….adesso le cose sono cambiate!! (continua…)

La strage infinita di negozi…il commercio italiano sta perdendo la propria identità?

venerdì, ottobre 24th, 2008

E’ notizia non nuovissima, ma assolutamente attuale - ripresa da più testate giornalistiche – che nei primi tre mesi dell’anno in corso, in Italia sono stati chiusi 13.315 negozi. Su Il Mattino di Napoli a questo tema si è dedicato un piccolo spazio intitolato “La strage infinita dei negozi” dove il giornalista Antonio Galdo in chiusura delle 20 righe scritte, ha affermato che con “la strage dei piccoli negozi” – concausata dall’avanzata militare delle catene commerciali -, noi, “come italiani, stiamo perdendo un pezzo della nostra identità”.

Premesso che lo scenario illustratoci – anche se non dice a fronte delle chiusure quante sono state le nuove aperture – non ci deve far saltare di gioia specialmente se pensiamo a tutti coloro che sono coinvolti, ma forse è il caso di dire (continua…)