Posts Tagged ‘fast food’

Old Wilde West “copia” McDonald’s con il concept Express

mercoledì, aprile 21st, 2010

Old wild west express

La catena italiana di ristoranti – della Cigierre – ha aperto con l’insegna Old Wilde West Express un nuovo locale, a gestione diretta, presso il centro commerciale Sarca di Sesto San Giovanni (Mi).

Sembra che l’idea del nuovo concept Express sia partita dagli incoraggianti risultati registrati presso l’area di servizio di San Zenone ovest (è la prima ads che incontrate partendo dalla barriera di Melegnano verso Bologna) dove Cigierre ha realizzato, in collaborazione con Autogrill, un OWW Express e dove si è potuta “sfruttare” la struttura già esistente, prima realizzata e gestita da McDonald’s.

Qui, sull’ads di S. Zenone intendiamo, è bastato un intervento di rebranding. Certo, qualcuno dirà “niente di nuovo sotto il cielo…o sotto il sole”,  non è altro che la “copia italiana” di McDonald’s!…ma sarà la brutta o la bella copia? Staremo a vedere! Aldilà delle correnti di pensiero, ci sembra un’iniziativa da seguire con interesse.

Subway sta per superare Mc Donald’s…solo come numero di ristoranti

venerdì, novembre 6th, 2009

Subway

Chi lo avrebbe mai detto!!! Mentre MCD frena sulle nuove aperture, Subway mantiene una media di 40 nuovi negozi alla settimana e per fine anno si stima che il numero dei pdv, a livello mondiale, sarà superiore a quello di MCD.

Attualmente Subway è presente in 91 Paesi con 31.771 31.969 punti vendita, contro i 32.158 di Mc Donald’s che, ultimamente, anziché puntare sulle nuove aperture, si sta focalizzando sull’incremento delle vendite nei ristoranti esistenti.

Le due catene sono sicuramente molto diverse….pensate che un ristorante (continua…)

Dove mangiano i lavoratori italiani nella pausa pranzo

martedì, ottobre 27th, 2009

pranzo di lavoro

Molti, sul web e non solo, parlano di sconfitta del fast food e se leggiamo i dati della ricerca realizzata dal Progetto Food – iniziativa promossa da Accor Services  in collaborazione con l’Unione Europea – non c’è alcun dubbio.

Solo il 2,7% dei lavoratori italiani, infatti, si reca al fast food per la pausa pranzo, mentre circa il 26% va al ristorante e/o pizzeria, il 18% al bar tavola calda, l’1,6% al ristorante etnico e il 16,4% preferisce portarsi il cibo da casa. Il resto ( oltre il 35% ) si serve della mensa aziendale.

Il Progetto Food, che ha ricevuto finanziamenti dall’Unione Europea, ha coinvolto lavoratori italiani, francesi, spagnoli, belgi, svedesi e cechi. Dalla ricerca emerge che le differenze fra Paesi sono meno marcate di quanto ci si potesse immaginare: un po’ ovunque si sta riscoprendo la pausa pranzo rilassata, serviti, seduti almeno a una tavola calda, al ristorante o in pizzeria. Dunque, come dicevamo, solo il (continua…)

Il ristorante di sabbia di Burger King

giovedì, settembre 17th, 2009

Burger King ristorante di sabbia
Il ristorante di sabbia di Burger King è stato inaugurato lo scorso 30 Agosto scorso a Weston-Super-Mare.

Burger King ristorante di sabbia 1

L’idea, un po’ bizzarra ma stimolante, è stata realizzata dallo scultore Mark Anderson che ha dovuto utilizzare 10 tonnellate di sabbia….e il whopper dov’è?…….

Burger King ristorante di sabbia 2

….Sulla sabbia sarebbe stato un po’ difficile e poi l’iniziativa è servita a promuovere la nuova linea di gelati BK Fusions.

Fonte: comunicadores

McDonald’s offende i ciociari

venerdì, aprile 17th, 2009

L’imputato è il “panino ciociaro” di McDonald’s, la parte offesa sono i ciociari. Lo spot incriminato va in onda su tutti i canali tv e reclamizza una focaccia con cotoletta che, sembra, non abbia nulla a che fare con la tradizione gastronomica ciociara.

Immagine anteprima YouTube

Massimo Roscia, scrittore e gourmet frusinate, guida la rivolta ed insieme all’assessore regionale del Lazio Francesco Scalia, sostiene che la (continua…)

Pubblicità e bugie. Ma la storia del panettiere di Altamura che sconfigge McDonald’s è falsa?

giovedì, aprile 16th, 2009

Il 13 marzo scorso abbiamo dedicato un post a Focaccia blues, il film dedicato alla storia (vera o falsa?) del panettiere di Altamura che provocò la chiusura del ristorante McDonald’s. Secondo una nostra lettrice il “fatto non sussiste” e la vicenda, che ha fatto il giro del mondo ed è stata riportata dalle maggiori testate giornalistiche italiane ed estere, è completamente falsa. Per meglio comprendere la tesi di “Clara”, vi riportiamo il suo commento integrale al nostro post:

“Sono nata e vivo ad Altamura e ci terrei ad informarvi che la storia del piccolo fornaio altamurano che sconfigge McDonald’s è completamente inventata. Bella, affascinante, intrigante ma completamente inventata.

Quando il piccolo fornaio ha aperto la sua rivendita, era (continua…)

Tra un Big Mac e una lezione di matematica…offerta da McDonald’s

sabato, marzo 21st, 2009

Dagli hamburger, alle patatine, alla matematica…sì, adesso le lezioni di matematica si possono fare con McDonald’s che ha annunciato la sponsorizzazione di un programma di insegnamento, di matematica appunto, online a cui avranno accesso tutti gli studenti (1,4 milioni) di scuole secondarie dell’Australia.

Ma quando c’è di mezzo il colosso americano, non possono mancare le polemiche…dunque, veniamo ai fatti e diciamo innanzitutto che una lezione di matematica via web costerebbe 40 dollari australiani (circa 20 euro) al mese, mentre ora gli studenti che si collegheranno al sito troveranno la scritta ” Offerto con orgoglio dal tuo locale McDonald’s“.

L’accordo stretto con le autorità governative australiane ha scatenato la reazione dell’opposizione e Adrian Piccoli (portavoce dell’opposizione per l’Educazione) ha affermato che i genitori vogliono un’educazione indipendente da interessi corporativi per i loro figli…e voi approfittereste dell’offerta gratuita di McDonald’s per le lezioni di matematica dei vostri figli?

Focaccia blues. Il film del panettiere che sconfigge McDonald’s

venerdì, marzo 13th, 2009

Correva l’anno 2002 quando ad Altamura apriva un McDonald’s di 550 metri quadri. A pochi passi dal ristorante del colosso americano un giovane panettiere apriva anche lui, non un fast food, ma una piccola bottega che tutto il giorno sfornava (e sforna ancora) focacce. Le vendite del McDonald’s subirono un significativo calo e dopo due anni il Re del fast food, che vedeva i tavolini messi in piazza sempre più pieni di clienti della focacceria, si arrese e fu costretto a chiudere.

La ricordate questa vicenda? Bene, la storia del Davide il panettiere che sconfigge il gigante Golia del fast food con una “semplicità” disarmante – farina, olio di oliva e pomodoro – diventa film (viene definito un docufiction). “Focaccia blues”, titolo del film, è stato ideato da Alessandro Contessa con la regia di Nico Cirasola e racconta questa sorta di rivincita dei sapori mediterranei a discapito di hamburger e hot-dog.

Gli ammiratori (amici) di Focaccia blues sono molti e non poteva mancare la sua presenza su facebook. Chissà se ci sarà ancora qualche “panettiere” che vorrà sfidare un McDonald’s!

Locali etnici? No grazie…il divieto viene dal Comune di Lucca

mercoledì, gennaio 28th, 2009

E’ un provvedimento che riguarda il solo centro storico di Lucca e  d’ora in poi impedirà l’apertura di altri kebab, Mcdonald’s, pizzerie al taglio e altri ristoranti che propongono esclusivamente menu’ di altre etnie.

Ma quanti sono i ristoranti, le pizzerie che i nostri connazionali hanno aperto all’estero? Tanti vero? C’è da sperare che oltre i confini del Bel Paese nessuno prenda spunto dalla “fantastica” idea del Comune di Lucca!…mah! Pensandoci bene la trovata lucchese mi sembra sufficientemente “tonta”  perché si possa correre questo rischio! E voi, cosa ne pensate?

Facebook blocca la campagna di Burger King per questioni di privacy

sabato, gennaio 17th, 2009

Ma mi faccia il piacere!!!! Avrebbe detto Totò…Dopo circa una settimana dal lancio della campagna di Burger King, Facebook ha deciso di bloccarla. L’iniziativa riguardava un simpatico gioco dove BK offriva un Whopper gratis a chi sacrificava dieci amici dalla lista dei contatti.

Erano già arrivati a 80 mila coloro che avevano aderito all’iniziativa e in una settimana si erano “liberati” di 234mila amici per mangiarsi il gustoso regalo di Burger King.

La motivazione di Facebook è legata alla privacy in quanto gli amici sacrificati venivano informati dal sistema. 

Ma di che privacy stiamo parlando?…. non esiste la questione!… esiste invece il regolamento del portale che prevede di non notificare all’utente eliminato la sua rimozione dai contatti di un amico….

Allora, anche se i regolamenti vanno sempre rispettati, a volte però ci si può pure accorgere che necessitano di qualche modifica, cosa faranno i sigg. di Facebbok? Staremo a vedere!