Posts Tagged ‘negozi’

Immobili retail. Calano i prezzi e i canoni dei negozi, ma non basta

lunedì, marzo 1st, 2010

negozi

Pare che anche i valori immobiliari del retail siano calati nei prezzi e nei canoni. Secondo l’Osservatorio Tecnocasa - riguardo il  retail - in generale si registra un calo delle quotazioni per le tipologie situate in “via di passaggio” (-1,5%) e per quelle situate in “via non di passaggio” (-1,7%). Circa le locazioni c’è stato un calo rispettivamente del 2,1% e del 2,7%.

Le maggiori diminuzioni si sono registrate in Emilia Romagna (-2,1% e -1,6%), nel Lazio (-1% e 2,6%) e in Lombardia (-1,7% e -1,2%).

Se questi sono i cali, nulla cambia per gli esercenti! Parlando di locazioni, fin quando i proprietari di negozi non avranno un approccio più moderno (minimi garantiti e percentuale sul fatturato), per gli esercenti far tornare i conti sarà alquanto difficile, così come sarà altrettanto difficile, per i proprietari, evitare morosità e chiusure prolungate.

Maurizio Marinella. I negozi storici e la difesa delle identità locali

martedì, novembre 17th, 2009

Marinella Napoli

Dopo aver partecipato alla battaglia per la difesa della libreria Treves, Maurizio Marinella si adopera ancora per difendere le tradizioni, le radici di Napoli. Questa volta il re delle cravatte si schiera per la difesa del Sancarluccio – teatro storico napoletano – e in un’intervista rilasciata a Il Mattino, a proposito della salvaguardia  dei simboli cittadini, fa dei riferimenti ai negozi storici. Ecco uno stralcio dell’intervista:

Dopo la libreria Treves, l’allarme Sancarluccio. Cosa accade a Napoli?
Che diventa tutto ogni giorno più difficile. E certe volte la forza di combattere manca. Se penso a quanti negozi storici hanno chiuso, mi viene il magone. Mi sento sempre più solo.

E’ la legge del mercato.
Io non sono convinto che il mercato voglia questo. Oggi le strade dello shopping di tutte le città sono (continua…)

Crisi commercio. A fine anno 20.000 negozi in meno

mercoledì, novembre 11th, 2009

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C’è la voglia di andare avanti. «Non chiedo soldi, mi piacerebbe trovare un socio che possa rilevare una quota dell’attività o che, magari, la gente possa accorgersi di noi. La memoria di quello che siamo stati si tiene viva anche così». Termina così l’articolo scritto lo scorso giugno sul blog di Antonello Caporale. Cita la storia – emblematica dei giorni nostri – di un negozio di Roma.

Sono molti mesi che sentiamo parlare e leggiamo di chiusure dei negozi, anche noi abbiamo scritto più volte di questo argomento sul nostro blog, ma adesso che siamo quasi alla fine di questo difficile 2009,  possiamo dire che i dati sono (continua…)

Negozi. A Roma divieti e regole per le aperture nel centro storico

lunedì, ottobre 5th, 2009

via del babuino Roma

Oggi a  Roma il Consiglio comunale deciderà (almeno così sembra) sul divieto di aprire attività diverse da quelle tradizionali. Il delegato del centro storico Dino Gasperini dice:

” Con questa integrazione – spiega il delegato del centro storico, Dino Gasperini – finisce la logica veltroniana del “ma anche”. È infatti incredibile che molte delle strade e delle piazze più importanti del centro non siano state inserite nel complesso delle regole per la tutela e la riqualificazione del commercio e dell’artigianato della Città storica. Ora, con questa nuova delibera metteremo finalmente il divieto assoluto di aprire attività diverse da quelle tutelate, questo significa che se a via del Babuino chiude un antiquario, al suo posto andrà un altro antiquario»….

L’importante, sig. Gasperini, sarebbe anche capire se a via del Babuino gli “antiquari fanno la fame o meno”!
E voi che ne pensate sul divieto di aprire nei centri storici attività diverse da quelle tradizionali?

Fonte: Il Tempo

Iran, stop alle griffe occidentali nei negozi

mercoledì, settembre 30th, 2009

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In Iran è stata bandita l’esposizione e la vendita di ogni tipo di abbigliamento con marchi occidentali o qualche figura stampata, considerata immorale. La decisione è stata presa dalla polizia religiosa, che ha inviato una circolare al presidente dell’Associazione nazionale dei commercianti del settore abbigliamento.

Ma c’è dell’altro: la circolare vieta ai negozianti anche l’esposizione di accessori occidentali quali il papillon e la cravatta, mentre i manichini, nelle vetrine, devono essere adeguatamente coperti da abbigliamento rispettoso della legge islamica.

“Infine”, all’interno dei negozi d’abbigliamento femminile potranno lavorare soltanto le commesse, mentre è vietato l’ingresso agli uomini.

A voi le ardue considerazioni!

Fonte: Adnkronos

A Londra il primato di capitale dello shopping

mercoledì, settembre 16th, 2009

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La capitale dello shopping è Londra. Lo rivela Forbes, la rivista di economia e finanza americana. Il primo posto di Londra scaturisce dalla presenza del 59,26% dei più grandi e più bei negozi del mondo.

A Londra seguono Parigi con il 49,8% dei rivenditori al dettaglio più famosi e New York con il 46,9% dei “top retailer”. Nonostante la recente elezione di “capitale della moda”, Milano si trova al quattordicesimo posto perchè i “top retailer” presenti sono solo il 37,45%.

Certo che se si pensa a Milano come la meta principale di stilisti e fashion victim, il 14° posto è un risultato abbastanza deludente no?

Marks & Spencer compie 125 anni

venerdì, maggio 22nd, 2009

I grandi magazzini britannici Marks & Spencer hanno festeggiato i 125 anni di attività con un’iniziativa di grande successo che ha richiamato le origini del retailer inglese.

Nei negozi M&S infatti sono stati allestiti dei Penny Bazar (nella foto potete vedere un Penny M&S bazaar del 1900 a Sheffield) dove offrire molti prodotti al prezzo di 1 Penny. Pensate che i una sola ora 174 negozi hanno esaurito tutta la merce, con una vendita di 60 prodotti al secondo. Qui di seguito potete vedere il video del taglio nastro avvenuto a Londra.

Immagine anteprima YouTube

Natuzzi. Le ragioni di una crisi

venerdì, maggio 15th, 2009

Non è certo un bel periodo per Natuzzi che ha  già 1.200 dipendenti in cassa integrazione negli stabilimenti italiani ed è prossima a mandare a casa altri 1.500 collaboratori. “Per produrre divani, – ha sempre sostenuto Pasquale Natuzzi – non ci vogliono grandi investimenti infatti, ci troviamo in un settore dove la componente manuale, a differenza di quella tecnologica, è altissima”.

A questa peculiarità ne è conseguita una strategia di (continua…)

Retail e futuro. Nei prossimi 5 anni a rischio 62 mila negozi e 150 mila posti

lunedì, maggio 11th, 2009

“Ogni tanto” si sente parlare della chiusura dei negozi e di uno scenario futuro che sicuramente non sorride, si fanno analisi, previsioni, si cercano i colpevoli… “oggi” sono le dichiarazioni dei maggiori esponenti della Confesercenti, del Censis e della Confcommercio a dire la propria su quanto sta accadendo e su quanto potrebbe accadere nel prossimo futuro.

Tra le cose dette dagli illustri esponenti, ne “preferisco” una in particolare ed è la tesi sostenuta da Giuseppe Roma direttore generale del Censis che, tra l’altro, riferendosi al mestiere del commerciante, dice:”Avere l’anima del commerciante non basta più, oggi è diventato un mestiere molto più difficile e costoso di un tempo”.

Di questo argomento ne ho già parlato in passato e, aldilà della crisi che  non posso certo disconoscere, è proprio l’aspetto sottolineato da Giuseppe Roma  quello, a mio avviso, più determinante. Tutti sosteniamo che i consumatori sono cambiati e se ciò è sicuramente vero è altrettanto vero, secondo voi, che molti commercianti si sono adeguati al cambiamento?…io, ho ”qualche dubbio”!!

Retail. Il comportamento dei clienti nei Centri Commerciali

giovedì, aprile 23rd, 2009

Sam K. Hui della New York University, insieme ai colleghi della University of Pennsylvania, ha condotto un interessante studio sui fattori che influenzano le persone durante gli acquisti nei centri commerciali.

Le conclusioni tratte dallo studio e che Hui dichiara su Journal of Consumer Research, sono fondamentalmente tre: 1) i clienti sono attratti dai negozi affollati ma allo stesso tempo (continua…)