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FAQ

Franchisor operativi

  1. Abbiamo la necessità di definire dei parametri di benchmark per i punti vendita al fine di innalzare il livello di performance quali/quantitative. Come fare?
  2. Abbiamo una rete di circa 100 negozi tra franchising e diretti. Oggi non riusciamo a gestire e controllare - come si dovrebbe - i punti vendita e pertanto abbiamo deciso di fermare, temporaneamente, l'attività di sviluppo anche se riceviamo molte richiest
  3. Siamo una solida impresa che da circa due anni si è diversificata ed ha aperto 2 punti vendita in un nuovo settore merceologico. In questo periodo i risultati raggiunti - economici e di apprezzamento del concept - sono stati di grande rilievo. La decision
  4. Avrei bisogno di conoscere sempre in dettaglio la situazione del magazzino perchè fatico a gestirlo in modo ottimale: talvolta esagero con le scorte, altre volte invece acquisto poco e non riesco a soddisfare gli ordini dei clienti.
  1. Abbiamo la necessità di definire dei parametri di benchmark per i punti vendita al fine di innalzare il livello di performance quali/quantitative. Come fare?

    E' certamente un'attività di fondamentale importanza che serve all'azienda, per fare quelle analisi che consentono di capire i punti di forza e di debolezza dei singoli punti vendita e quindi di lavorare in modo mirato per i relativi correttivi. Per la definizione dei parametri il presupposto essenziale è l'esistenza di standard chiari e misurabili. Fatto ciò si procede ad organizzare come, quando, chi, con quali strumenti,....misurare e comunicare i livelli di performance per porsi gli obiettivi di miglioramento da raggiungere.
  2. Abbiamo una rete di circa 100 negozi tra franchising e diretti. Oggi non riusciamo a gestire e controllare - come si dovrebbe - i punti vendita e pertanto abbiamo deciso di fermare, temporaneamente, l'attività di sviluppo anche se riceviamo molte richiest

    Sicuramente, l'eccessivo sviluppo rispetto alle capacità organizzative di un'azienda rappresenta una situazione molto pericolosa e pertanto è corretto "fermarsi" ma è urgente - la debolezza organizzativa può in breve tempo tramutarsi in kaos - analizzare la situazione per porre i rimedi del caso.
  3. Siamo una solida impresa che da circa due anni si è diversificata ed ha aperto 2 punti vendita in un nuovo settore merceologico. In questo periodo i risultati raggiunti - economici e di apprezzamento del concept - sono stati di grande rilievo. La decision

    Innanzitutto complimenti per la vostra formula di successo! La fase dello sviluppo è sicuramente tra quelle più delicate e difficili, ma non solo. Infatti è un'attività che, se non fatta bene, può essere anche molto pericolosa. La pubblicità è un elemento importante ma "da sola" non basta. A supporto della pubblicità ci deve essere un lavoro di pianificazione e programmazione che, tra le tante cose per esempio, deve prevedere le fasi, le modalità, i contenuti e con quali strumenti presentare la franchise. Se, in sintesi, non si hanno ben chiari questi aspetti, diventa difficile "vendere" il concept anche quando è di estrema validità. Il potenziale franchisee prima di investire vuole sapere giustamente tantissime cose e non basta più (anche se molto importante) far vedere un gran bel locale con i relativi fatturati. Quindi, la preparazione di un efficace documento informativo della franchise, (ben strutturato e che affronti in maniera esaustiva e mai vaga gli elementi chiave) la definizione del metodo di presentazione sono - tra i tanti - temi che non possono non essere considerati e affrontati con grande attenzione. La validità di una franchise, se forte, deve poter spiegare tutti gli elementi che la rendano ancor più credibile e "vendibile". Se poi il franchisor teme di essere "copiato" e quindi è restio nel trasferire alcune informazioni, deve essere consapevole che la sua franchise è più difficile da "vendere".
  4. Avrei bisogno di conoscere sempre in dettaglio la situazione del magazzino perchè fatico a gestirlo in modo ottimale: talvolta esagero con le scorte, altre volte invece acquisto poco e non riesco a soddisfare gli ordini dei clienti.

    Per un'azienda commerciale, è fondamentale monitorare la situazione del magazzino e automatizzare i riordini in funzione delle previsioni di vendita. Questo permette di soddisfare sempre le aspettative dei clienti, anche in periodi particolarmente critici, mantenendo bassi gli investimenti in scorte. Una gestione ottimale del magazzino può consentire di risparmiare decine di migliaia di euro l'anno, ma evita anche di perdere i clienti quando non si riescono ad accontentare le loro richieste per mancanza di scorte. Un'azienda che amministra tramite un sistema informatico l'approvvigionamento dispone già di tutte le informazioni necessarie per ottimizzare la gestione del magazzino: si tratta solo di elaborare in modo congiunto i dati relativi ad acquisti, vendite e logistica, tenendo conto di aspetti quali la soglia minima di prodotti da avere in casa, la frequenza di vendita mensile (senza dimenticare periodi di picco come Natale) e i tempi di consegna. Una soluzione a questo problema è rappresentata da Crystal Reports di Business Objects un programma che, integrando ed elaborando tutte le predette informazioni, consente di realizzare un resoconto costantemente aggiornato della situazione del magazzino. Permette inoltre di essere avvisati ogni volta che le scorte di uno specifico prodotto scendono sotto la soglia minima predefinita.